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Tesserini di Riconoscimento e Sicurezza sul Lavoro

Tesserini di Riconoscimento e Sicurezza sul Lavoro – Chiarezza e Continuità Normativa

La recente Nota n. 656 del 23 gennaio 2025 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha riacceso l’attenzione sulla regolamentazione dei tesserini di riconoscimento nei cantieri edili e nei contesti di appalto e subappalto. Questa Nota ha fatto chiarezza su un punto cruciale: l’abrogazione di alcune disposizioni non significa una cancellazione degli obblighi di identificazione dei lavoratori, bensì una riorganizzazione normativa che ribadisce quanto già previsto nel Decreto Legislativo 81/2008.

Il Contesto Normativo

La questione nasce dalla legge 13 dicembre 2024, n. 203, che ha modificato l’articolo 304 del D.Lgs. 81/2008, abrogando i commi 3, 4 e 5 dell’articolo 36-bis del D.L. 223/2006. Queste disposizioni imponevano l’obbligo per i datori di lavoro di fornire ai lavoratori una tessera di riconoscimento e per i lavoratori di esporla. Tuttavia, la nuova Nota dell’INL ha precisato che tale obbligo non è stato eliminato, ma è già regolato da altre norme del D.Lgs. 81/2008, in particolare dagli articoli 26, 20 e 21.

L’Importanza della Tessera di Riconoscimento

La tessera di riconoscimento rappresenta un elemento fondamentale per garantire la trasparenza e la sicurezza nei luoghi di lavoro, specialmente in un settore come quello edile, caratterizzato da frequenti subappalti e mobilità della manodopera. Essa consente di identificare con certezza il personale presente nei cantieri, prevenendo fenomeni di lavoro irregolare e migliorando il controllo da parte degli enti preposti alla vigilanza.

Le Nuove Disposizioni e le Sanzioni

A seguito della recente modifica normativa, gli obblighi relativi ai tesserini di riconoscimento sono regolati dalle seguenti disposizioni del D.Lgs. 81/2008:

  • Articolo 26, comma 8: il datore di lavoro deve fornire ai propri lavoratori una tessera di riconoscimento con fotografia, generalità e indicazione del datore di lavoro.
  • Articolo 20, comma 3: i lavoratori devono esporre la tessera durante l’attività lavorativa.
  • Articolo 21, comma 1, lett. c: anche i lavoratori autonomi e i componenti dell’impresa familiare devono dotarsi della tessera di riconoscimento se operano in un contesto di appalto o subappalto.

Il mancato rispetto di tali obblighi comporta sanzioni specifiche:

  • Il datore di lavoro che non fornisce la tessera ai propri dipendenti è punito ai sensi dell’art. 55, comma 5, lett. i) del D.Lgs. 81/2008.
  • Il lavoratore subordinato che non espone la tessera è sanzionato dall’art. 59, comma 1, lett. b).
  • Il lavoratore autonomo che non possiede la tessera è punito secondo l’art. 60, comma 1, lett. b), mentre chi non la espone è sanzionato dall’art. 60, comma 2.

Un Messaggio di Continuità

L’intervento dell’Ispettorato chiarisce che l’obbligo della tessera di riconoscimento non è stato eliminato, ma continua a essere un requisito essenziale per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

La normativa sul lavoro deve evolversi per rispondere alle esigenze del mercato, ma senza compromettere le tutele essenziali per i lavoratori. La tessera di riconoscimento non è solo un simbolo burocratico, ma uno strumento concreto per contrastare il lavoro irregolare e migliorare le condizioni di sicurezza nei cantieri e nei contesti di appalto e subappalto.

Resta fondamentale che le aziende e i lavoratori siano adeguatamente informati su questi obblighi, affinché la normativa non sia solo un insieme di regole scritte, ma una prassi quotidiana a tutela della legalità e della sicurezza.

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